Estació del Ferrocarril de Sóller
L’attuale stazione del ferrovia di Sóller si trova in un edificio del 1606, che includeva una vecchia torre di difesa contro gli attacchi dei corsari sulle coste di Maiorca. L’edificio fu acquistato dall’azienda all’inizio del XX secolo e ristrutturato per adattarlo alle esigenze ferroviarie.
Sebbene sia stata mantenuta parte della facciata esterna, furono gli interni a subire interventi in stile modernista. Lo stile “Art Nouveau” raggiunge ogni angolo, con dettagli anche sui pomelli delle porte. Nel hall spiccano il supporto in ferro del collare della cisterna a forma di palma e la cupola in vetro con lampada sospesa in ferro con decorazioni floreali. Le finestre mostrano un elaborato lavoro in ferro battuto con motivi floreali. La struttura in ferro è visibile nella copertura della stazione e nelle colonne della caffetteria.
Sulla banchina si notano dettagli come l’orologio, la campana, i lampioni, le panchine e altri oggetti d’epoca, conservati scrupolosamente dalla Compagnia del Ferrovia. Sul lato si trova un corpo poligonale di due piani con copertura a cinque falde. Il piano terra presenta sei grandi finestre verticali ad arco a tutto sesto, separate da colonne incassate in marés. Il primo piano segue la stessa struttura e presenta grandi aperture vetrate protette da un balcone intercolumnare in marés.
Sulla facciata ci sono due lapidi: una dedicata al poeta Josep Lluís Pons i Gallarza (1823-1894) e l’altra a Jeroni Estades i Llabrés (1860-1932), grande promotore della Compagnia del Ferrovia di Sóller, realizzata dallo scultore catalano Josep Llimona.
Questo edificio era la casa natale del poeta Josep Lluís Pons i Gallarza, riferimento della Renaixença nelle Isole Baleari, e qui compose una delle sue poesie più celebri, “Els tarongers de Sóller”.






